tutti i prodotti   -   Offerte speciali  -  domande frequenti   -  Demo  -  pagamenti  -  chi siamo  -  Aggiornamenti


Realizzato in Word, semplice e lineare, permette attraverso liste di controllo di valutare se nell'azienda vi sono lavoratori a rischio stress ed indica in caso di possibile rischio quali accorgimenti adottare.

Il tutto, cosi come indicato all'art. 28 comma 1 e 1 bis del D.lgs 81/08.

La realizzazione del piano non richiede nessuna conoscenza specifica di computer, basta saper lavorare in word.

Il piano è composto da tre file:
1) il documento vero e proprio di valutazione;
2) l'allegato A, che contiene il questionario per verificare periodicamente, se l'andamento dei lavori fa sospettare possibili casi di rischio stress;
3) l'allegato B, che contiene il questionario di verifica individuale dei lavoratori, per individuare i possibili lavoratori a rischio. Da realizzare nel caso il questionario precedente dia esito negativo.

Il documento principale indica innanzi tutto qual'è lo scopo della relazione, poi contiene un capitolo informativo sul rischio stress e quali sono le cause e gli effetti nella politica aziendale. Dopo di chè illustra il programma di prevenzione, individuazione riduzione e gestione dello stress sul lavoro e riporta gli esiti delle verifiche effettuate.

Il compito dell'azienda, dopo aver acquistato il piano, sarà quello di realizzare periodicamente il questionario generale e riportare sul documento di valutazione gli esiti risultanti negli appositi spazi predisposti, nel caso il questionario dia esito negativo, cioè che risulti un possibile rischio stress, allora l'azienda dovrà realizzare l'allegato B, cioè il questionario per la verifica dei lavoratori ed indicare nello stesso, in caso di rilevanza di lavoratore stressato, gli accorgimenti adottati.

Tutti i questionari sono già realizzati, il redattore degli stessi dovrà solo rispondere alle domande, barrando le apposito casella alle risposte presenti. Anche gli accorgimenti da adottare sono indicati nel piano con indicazione di quali applicare in base alle risposte dei lavoratori.

Il Piano qui illustrato non è un documento fittizio, ma un vero e proprio documento di valutazione. Se si seguono tutte le indicazioni in esso riportate, il rischio stress nell'azienda viene realmente monitorato e ridotto per come prevede la legge.

NON SOLO EDILIZIA, ma per tutte le attivita' lavorative

Il documento è valido per tutte le attività. Noi siamo specializzati in piani di sicurezza per l'edilizia, ma il rischio stress per come viene valutato nel nostro piano non entra nello specifico delle lavorazioni, si limita ad analizzare i lavoratori in merito alle loro abitudini comportamentali e l'azienda in merito ai valori produttivi.

Per questo motivo, il documento in questione è in vendita anche singolarmente e può essere acquistato per la valutazione di qualsiasi attività lavorativa.

Il costo è di euro 39.00 iva compresa. Per acquistarlo clicca qui.

Ricordiamo inoltre, che, salvo eventuale proroga la redazione della valutazione del rischio stress deve essere realizzato dalle aziende entro il 1 Agosto 2010, come indicato all'artico 28 comma 1bis del D,lgs 81/08.

 

Geom. Giuseppe Bucca

© prodotti realizzati da aedilweb di Bucca Giuseppe (Aedilweb.it)  -
Via California 40 - 91026 Mazara del Vallo (TP) -
P.iva 02016740819 - Iscrizione C.C.I.A.A. di Trapani n. REA 156039
Tel 0923.944325 - 347.7165123

Non esitate a contattarci per qualsiasi richiesta di chiarimento.

 

NON SOLO EDILIZIA, ma per tutte le attivita' lavorative

clicca per le info

Alcuni passaggi presenti nel documento di valutazione dello stress

cos’e’ lo stress?

Uno stato d’animo che si accompagna a malessere e disfunzioni fisiche, psicologiche o sociali.
cause dello stress sul lavoro

paura di non poter sostenere gli standard richiesti dall’azienda
da cosa può derivare:

contenuto e organizzazione del lavoro

-- Orario di lavoro poco flessibile
-- Poca autonomia rispetto alle mansioni da svolgere
-- Conferimento di Incarichi superiori alle capacità del lavoratore
-- Eccessive mansioni rispetto al tempo a disposizione
-- Incarichi che costituiscono pericolo per la salute del lavoratore

mancanza di comunicazione
-- Incertezza sul futuro del lavoro
-- Impossibilità a comunicare con gli organi dirigenti

motivi soggettivi
-- Pressioni emotive e sociali (mobbing)
-- Sensazione di incapacità di far fronte alla situazione
-- Percezione di mancanza di aiuto

Fattori esterni al lavoro
-- Vita privata
effetti dello stress nella politica aziendale

-- poca efficienza del lavoratore
-- rischio maggiore di infortuni
-- creazione di malumore tra i lavoratori
il mobbing nel lavoro che cos'è

Il mobbing è, un insieme di comportamenti violenti (abusi psicologici, angherie, vessazioni, demansionamento, emarginazione, umiliazioni, maldicenze,, etc.) perpetrati da parte di superiori e/o colleghi nei confronti di un lavoratore, prolungato nel tempo e lesivo della dignità personale e professionale nonché della salute psicofisica dello stesso. I singoli atteggiamenti molesti (o emulativi) non raggiungono necessariamente la soglia del reato né debbono essere di per sé illegittimi, ma nell'insieme producono danneggiamenti plurioffensivi anche gravi con conseguenze sul patrimonio della vittima, la sua salute, la sua esistenza.
il mobbing nel lavoro come prevenirlo


E’ molto importante intervenire tempestivamente contro un ambiente di lavoro devastante, per questo i datori di lavoro non devono aspettare che siano le vittime a lamentarsi.

Gli interventi che il datore di lavoro può e deve attuare contro il fenomeno in esame sono:

1)      quelli volti a migliorare l’ambiente di lavoro

2)      quelli volti allo sviluppo di una cultura organizzativa che abbia valori e principi contrari al Mobbing:

3)      quelli volti alla formulazione di una politica che contenga orientamenti chiari per interazioni sociali positive.

La normativa, obblighi del Datore di lavoro

Il decreto milleproroghe, pubblicato il 30 dicembre 2008 ha prorogato al 16 maggio 2009 l'obbligo per i datori di lavoro di valutare il rischio stress nei luoghi di lavoro.

Il testo unico per la sicurezza D.Lgs 81/08, all'articolo 28 comma 1 in merito ai contenuti della valutazione del rischio recita quanto segue:
La valutazione del rischio deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli
collegati allo stress lavoro-correlato,
secondo i contenuti
dell'accordo europeo dell'8 ottobre 2004 ... continua

Il testo unico per la sicurezza D.Lgs 81/08, all'articolo 28 comma 1.bis in merito ai contenuti della valutazione del rischio recita quanto segue:
La valutazione dello stress lavoro-correlato di cui al comma 1 è effettuata nel rispetto delle indicazioni di cui all’articolo 6, comma 8, lettera m-quater, e il relativo obbligo decorre dalla elaborazione delle predette indicazioni e comunque, anche in difetto di tale elaborazione, a far data dal 1° agosto 2010

L'Accordo Europeo dell'8 ottobre 2004 lo trovate cliccando qui

 

clicca per le info

Cognome:

Nome:

E-mail:

 

inserisci qui sotto la richiesta di informazione, 
risponderemo in breve tempo, tramite email.

  

Oppure telefona

Per Informazioni:
Aedilweb di Bucca Giuseppe
tel. 0923.944325
cell. 347.7165123
Geom. Giuseppe Bucca

o manda un e-mail

Info@aedilweb.it


 
clicca per le info
 

 


© prodotti realizzati da aedilweb di Bucca Giuseppe (Aedilweb.it)  -
Via California 40 - 91026 Mazara del Vallo (TP) -
P.iva 02016740819 - Iscrizione C.C.I.A.A. di Trapani n. REA 156039

Tel 0923.944325 - 347.7165123

Non esitate a contattarci per qualsiasi richiesta di chiarimento.