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sentenze e pareri: NUOVA NORMATIVA SICUREZZA SUL LAVORO. Giudicate idonee le linee-guida Ance per l`adozione di un Codice di Comportamento delle Imprese di costruzione finalizzato alla prevenzione dei reati ai sensi dell`articolo 6, comma 3 del D. Lgs. 8 giugno 2001, n
25/08/2008

Il Ministero della Giustizia, con una nota del 6 luglio 2008, ha giudicato idonee le linee-guida Ance per l`adozione di un Codice di Comportamento delle Imprese di costruzione finalizzato alla prevenzione dei reati ai sensi dell`articolo 6, comma 3 del D. Lgs. 8 giugno 2001, n. 231.

Il D.Lgs. n. 231/01 stabilisce la responsabilita` amministrativa delle persone giuridiche per tutta una serie di reati (concussione, corruzione, falsi, reati societari, etc.) commessi da dipendenti o soggetti investiti di funzioni di rappresentanza, amministrazione o direzione. 

La Legge 123/2007 ``Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia`` e il D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 ``Attuazione dell`articolo1 della legge 2 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro``, hanno esteso il regime della responsabilita` amministrativa delle imprese anche in relazione alla commissione dei reati di Omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell`igiene e della salute sul lavoro (artt. 589 e 590, terzo comma c.p.). 

L`impresa puo` usufruire dell`esonero della responsabilita` predisponendo, ai fini prevenzionali, modelli di organizzazione e gestione idonei a prevenire la commissione dei reati di cui trattasi. 

A tal fine l`Ance ha aggiornato il Codice di Comportamento redatto nel settembre 2004 e validato dal Ministero della Giustizia, tenendo conto delle ulteriori fattispecie di reato introdotte in data successiva a quella dell`emanazione del D. Lgs. 231/2001 e dei reati di Omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell`igiene e della salute sul lavoro. 

Il ``Codice di Comportamento`` costituisce il documento redatto in ottemperanza a quanto previsto dal D. Lgs. 213/2001. L`appendice al ``Codice di comportamento``, costituita dal ``Codice etico`` e dal ``Modello-tipo di organizzazione, gestione e controllo``, ha lo scopo di fornire alle imprese aderenti all`Ance una guida operativa per la elaborazione dei rispettivi documenti interni in coerenza con le previsioni del ``Codice di comportamento``. 

Con riferimento al documento ``Codice di comportamento`` il lavoro di aggiornamento ha tenuto conto di tutti gli aspetti connessi alla sicurezza e all`ambiente evidenziando i benefici organizzativi che possono derivare, in sede di predisposizione del modello di prevenzione reati, dall`aver adottato sistemi gestionali per la sicurezza e/o l`ambiente. Infine e` stato inserito un capitolo nuovo che esamina le responsabilita` ex Dlgs 231/2001 delle singole imprese quando operano in raggruppamento (ATI orizzontale, ATI verticale, consorzio) con altre imprese 

Con riferimento all`appendice ``Codice etico``, che definisce le regole di comportamento nei rapporti con l`esterno e con i collaboratori, sono stati rafforzati i punti relativi alla``Sicurezza e salute`` e ``Ambiente`` 

Il lavoro di integrazione dell`appendice ``Modello-tipo di organizzazione, gestione e controllo`` e` consistito nell`inserimento, tra le aree a rischio di commissione di reati (Lavori privati, edilizia residenziale pubblica, appalti pubblici, rapporti con la P.A., comunicazioni sociali e controlli, rapporti con soci creditori e terzi) della ``Attivita` produttiva caratteristica`` e cioe` delle attivita` tipiche che si svolgono in cantiere. 

Sono stati rivisti anche i processi sensibili relativi alle aree a rischio di commissione reati mediante l`introduzione di specifici protocolli per la formazione e l`attuazione delle decisioni che hanno un impatto potenziale su sicurezza ed ambiente e sono stati inseriti ex-novo il ``processo di gestione per la sicurezza`` e il ``processo di gestione per l`ambiente``. 

Il lavoro e` stato svolto con l`obiettivo di mantenere l`impostazione logica e strutturale del Codice preesistente, al fine di rendere piu` agevole la approvazione da parte del Ministero della Giustizia delle parti modificate e di facilitare l`aggiornamento da parte delle imprese associate dei modelli eventualmente gia` realizzati. 

Le linee-guida, al momento consultabili sul portale Ance, saranno pubblicate nel mese di settembre. 

Nello stesso mese di settembre verranno inoltre pubblicate le istruzioni operative per l`istituzione e l`attuazione di un sistema di gestione della sicurezza per le imprese di costruzioni (SGSL). 

Le istruzioni operative hanno la finalita` di facilitare le imprese di costruzione nel complesso compito di istituire e attuare un Sistema di Gestione della Salute e della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) coerente con i requisiti previsti dalle ``Linee guida per un Sistema di Gestione della Salute e sicurezza sul Lavoro (SGSL)`` prodotte da UNI e INAIL nel 2001 tramite un gruppo di lavoro a cui hanno partecipato, oltre a UNI e INAIL, l`ISPESL e le parti sociali (CGIL, CISL e UIL per i lavoratori e CNA, CONFAGRICOLTURA, CONFAPI, CONFARTIGIANATO e CONFINDUSTRIA per i datori di lavoro). 

Si ricorda che al comma 5 dell`art. 30 del D. Lgs. 81/2008 viene riconosciuta la conformita` di modelli di organizzazione aziendale definiti secondo le indicazioni riportate nelle linee guida UNI-INAIL per un sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro (SGSL) del 28 Settembre 2001 o al British Standard OHSAS 18001:2007. 

Le istruzioni operative risultano, inoltre, coerenti col ``Codice di comportamento delle imprese di costruzione`` precedentemente menzionato. 


Fonte: Ance

 


 
 
 
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