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RISCHIO GRAVIDANZA. Come, dove, quando e perche' ....
14/01/2009

Il datore di lavoro, nel Documento sulla valutazione dei rischi, deve inserire anche una relazione sulla valutazione del rischio gravidanza, cosi come previsto all'art. 28 del D.Lgs 81/08

Art. 28 D.Lgs 81/08
valutazione dei rischi

1. La valutazione dei rischi .............deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti ........... le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151.

Cosa dice il decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151.  
  
(che chiameremo in seguito "testo unico")
Decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151
("Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternita' e della paternita', a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53")

riassumendo dice quanto segue:

Il datore di lavoro

Identifica preventivamente le lavorazioni oggetto di valutazione o le lavorazioni vietate per le lavoratrici in gravidanza, secondo quanto stabilito dal testo unico stesso.

Se sono presenti lavorazioni a rischio o vietate:
informa tutte le lavoratrici e il rappresentante dei lavoratori delle risultanze della valutazione effettuata.

Le lavoratrici avranno l'obbligo di comunicare lo stato di gravidanza

A seguito di comunicazione di gravidanza:
Il datore di lavoro verifica se esiste lo stato di pericolo per le lavorazioni oggetto di valutazione

Se esiste il pericolo:
modifica le condizioni e/o gli orari di lavoro.

Se non e' possibile quanto sopra e in ogni caso per le lavorazioni vietate:
il datore di lavoro sposta le lavoratrici ad un'altra mansione e
informa contestualmente il servizio ispettivo del Ministero del lavoro competente per territorio.

Se non e' possibile spostare la lavoratrice ad altra mansione
comunica agli organi competenti affinche' dispongano l'interdizione dal lavoro della lavoratrice.

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VISIONA LA NOSTRA RELAZIONE PRECOMPILATA

VISIONA IL TESTO UNICO in materia di tutela e sostegno della maternita'

 


 
 
 
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